Tecnologia RBBR  Carriercarrier_biomassa

Il sistema di trattamento brevettato dalla Clewer Oy è un innovativo metodo di processo biologico dove l’acqua viene restituita all’ambiente purificata, mentre i residui organici e inorganici vengono rimossi e smaltiti separatamente sotto forma di fanghi. Reattore

Il processo di trattamento biologico RBBR (Rotating Bed Biofilm Reactor) è basato sul principio della biomassa adesa, dove la crescita dei microrganismi avviene sulla superficie interna protetta del supporto plastico denominato carrier.

I carrier vengono tenuti continuamente in rotazione all’interno di un bioreattore cilindrico per effetto dell’aria soffiata tangenzialmente che oltre ad imprimere il moto rotatorio centrifugo, fornisce l’ossigeno sufficiente ad alimentare le reazioni biologiche di tipo aerobico.

Le colonie di batteri (biofilm) si nutrono e si sviluppano indisturbati all’interno dei carrier nutrendosi dei componenti organici e inorganici presenti nell’acqua contaminata, mentre gli organismi esausti (fango di supero) vengono costantemente allontanati dal bioreattore per effetto idraulico (overflow).

Il layout di processo RBBR consente di ottenere la massima perfomance di depurazione biologica ottenibile con rendimenti elevatissimi e abbattimenti massimi degli inquinanti composti a base di Carbonio, Azoto e Fosforo.

I vantaggi rispetto alle tradizionali tecnologie di depurazione biologiche disponibili sul mercato sono:

  • Riduzione degli ingombri per aumento della superficie di scambio batteri/inquinanti
  • Impianti pre-assemblati in container o skid trasportabiligrafico barre
  • Massima semplicità di installazione < formula Plug&Play>
  • Interventi edili e cantieristici molto ridotti
  • Bassissimi consumi energetici (0,3 Kwh*Kg COD)
  • Possibilità di impiego fonti energetiche fotovoltaiche
  • Assenza di manutenzione ordinaria e bassi costi di gestione
  • Totale assenza di blocco di sistema per cause legate a moria dei batteri
  • Elevata performance di depurazione (acqua depurata in tab 4 Dgl 152/2006)
  • Possibilità di potenziamento dell’impianto a basso costo e in tempi brevi (modularità)
  • Riduzione fino al 40% del volume dei fanghi prodotti e destinati allo smaltimento
  • Massima garanzia di trattamento delle 3 fasi biologiche (DeNitro-Ox Org-Nitro)
  • Elevata stabilità del processo biologico in caso di carichi idraulici e organici variabili
  • Prolungate fermate senza necessità di ripristinare o nutrire i batteri al riavvio
  • Completa automazione del processo
  • Monitoraggio e sistema allarming in remoto via SMS, Internet o GPRS